AstroSardegna 2026, la quarta edizione porta tredici scuole verso l'Einstein Telescope

Quattro giorni di seminari, osservazioni astronomiche e didattica interdisciplinare riuniscono a Lanusei tredici scuole italiane per la quarta edizione di AstroSardegna.

Gruppo di studenti visto da dietro osserva un cielo stellato con la sagoma di un radiotelescopo all'orizzonte
Tredici scuole italiane a Lanusei, dove la polvere di stelle incontra l'Einstein Telescope
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La quarta edizione di AstroSardegna si è svolta dal 21 al 24 aprile 2026 tra Lanusei, Tortolì e Arbatax, con tredici istituti scolastici italiani, relatori di alto profilo scientifico e umanistico, la premiazione del concorso «Siamo polvere di stelle!» e una visita al sito di Sos Enattos, futuro Einstein Telescope. La manifestazione si conferma laboratorio nazionale di buone pratiche di didattica interdisciplinare.


AstroSardegna IV, il progetto, le scuole aderenti e gli obiettivi della rete nazionale

Dal 21 al 24 aprile 2026 si è tenuta tra Lanusei, Tortolì e Arbatax la IV edizione di AstroSardegna, l'evento formativo promosso dalla rete di scuole sarde e italiane. In base al principio di rotazione, la scuola capofila è stata l'IIS Leonardo da Vinci di Lanusei.

La manifestazione ha affrontato le riflessioni sull'unitarietà delle culture scientifiche ed umanistiche e il contributo dell'astronomia e dell'astrofisica dall'antichità ai giorni nostri. Tra gli obiettivi: evidenziare le connessioni tra le discipline; formare i docenti al dialogo tra assi disciplinari; riflettere sulle tecniche didattiche e sulla multidisciplinarietà; utilizzare l'astronomia come fulcro delle discipline scientifiche.

Con il finanziamento della RAS, la collaborazione di USR Sardegna, UniCA, INAF, SRT e SAIT, le tredici istituzioni firmatarie spaziano da Lanusei a Oristano, Sassari, Cagliari, Tempio Pausania, Iglesias, Olbia, Pescara, San Donà di Piave, Piedimonte Matese e Reggio Calabria. Per ogni istituto hanno partecipato il Dirigente scolastico, 4 docenti di area scientifica e umanistica e 4 allievi selezionati per curriculum eccellente.

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La IV edizione di AstroSardegna ha riunito tredici istituti scolastici italiani a Lanusei in quattro giorni di formazione residenziale su astronomia, astrofisica e didattica interdisciplinare, con ricercatori universitari, dirigenti scolastici, docenti e studenti selezionati per curriculum eccellente.

Il 21 aprile a Lanusei: apertura, seminari e tavola rotonda istituzionale

L'apertura si è svolta martedì 21 aprile in plenaria al Teatro «Tonio Dei» di Lanusei. Il direttore del corso Fabrizio Floris ha inaugurato i lavori con «L'energia delle stelle: affrontare la complessità»; a seguire, da remoto, Don Giuseppe Tanzella-Nitti con «Alla ricerca di un sapere unificato: utopia o risorsa?» e Gianni Oliva con «Scienza e umanesimo nel Regno di Sardegna».

Ha catturato poi l'attenzione la rappresentazione teatrale «Kosmos, tra parole e musica» a cura di Silvano Vargiu e del maestro Simone Pistis, seguita da una performance con l'arpa. La tavola rotonda istituzionale — moderata dal giornalista Andrea Mazzanti, con ospiti da RAS, UniCA, USR Sardegna, SRT-INAF ed Energit SpA — ha discusso dell'interdisciplinarietà e dell'unitarietà dei saperi come prerequisito per affrontare problemi complessi. In serata, nel parco dell'Hotel Saraceno di Arbatax, le attese osservazioni astronomiche con il telescopio UNISTELLAR.

Dai laboratori astronomici alla visita del sito Einstein Telescope di Sos Enattos

Mercoledì 22 le sessioni parallele per studenti e docenti hanno coperto esopianeti, leggi di Keplero, frontiere dell'astronomia da terra, nuova corsa allo spazio e prerequisiti di matematica e fisica. Nel pomeriggio la premiazione del concorso «Siamo polvere di stelle!» coordinato dall'astronomo Agatino Rifatto. Il concorso ricorda che «ciò che abbiamo è solo in prestito; come noi anche le stelle si formano e muoiono, arricchendosi durante la vita e restituendo ciò che di bello hanno prodotto alle generazioni future». In serata la cerimonia di passaggio di consegne alla V edizione (IIS Dettori-De André di Tempio Pausania) e nuove osservazioni con UNISTELLAR.

Giovedì 23, dopo le relazioni del mattino — tra cui «Leggere e datare la Divina Commedia con il supporto di Stellarium» e «Il linguaggio universale della matematica» — il gruppo si è recato a Lula, nel paese barbaricino, per visitare il sito di «Sos Enattos», futuro Einstein Telescope, esempio di ricerca avanzata e cooperazione scientifica internazionale. La visita è stata guidata da Andrea Contu, ricercatore INFN e responsabile E.T. Sardegna, e da Matteo Tuveri, ricercatore UniCA e INFN.

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La visita al sito di Sos Enattos, futuro Einstein Telescope, e il progetto degli studenti del Da Vinci su astronomia e Divina Commedia confermano la vocazione di AstroSardegna come laboratorio dove ricerca d'avanguardia, patrimonio culturale e formazione del merito si incontrano.

La chiusura a Lanusei, il progetto Dante-astronomia e il futuro di AstroSardegna

L'ultima giornata, venerdì 24, si è svolta al Liceo Leonardo da Vinci di Lanusei con relazioni su pianeti extrasolari, spettroscopia, radiazione elettromagnetica, ricerca in condizioni estreme e misura della distanza in astronomia con applicazione pratica per le scuole. La 4B Scientifico ha poi presentato la mostra «Le stelle di Dante: astronomia e poesia nella Divina Commedia», in cui conoscenze scientifiche, letterarie, filosofiche e teologiche si sono fuse in visione unitaria. Gli studenti hanno analizzato sedici passi astronomici della Commedia tramite immagini elaborate con l'IA, affiancate da tre plastici dell'Inferno, del Purgatorio e del Paradiso realizzati dalla 4A. A sorpresa, in costume d'epoca, i ragazzi del Da Vinci hanno simulato un'intervista in latino a Tolomeo, Copernico, Galileo e Newton.

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AstroSardegna si conferma, per il quarto anno consecutivo, laboratorio nazionale di buone pratiche in linea con le indicazioni del Ministero dell'Istruzione e del Merito, capace di valorizzare il merito e promuovere una didattica innovativa fondata sul dialogo tra ricerca, scuola e territorio. La crescita continua, con richieste di adesione da altre scuole sarde e da numerose della penisola. L'intenzione è estendere la rete ad altre 4-6 scuole in rappresentanza di altrettante regioni italiane, come già fatto con Abruzzo, Calabria, Campania e Veneto. Ci si è salutati da amici, con un arrivederci in Sardegna.


Fonti

  1. IIS Leonardo da Vinci - Lanusei
  2. INAF - Istituto Nazionale di Astrofisica
  3. SRT - Sardinia Radio Telescope
  4. SAIT - Società Astronomica Italiana
  5. Università degli Studi di Cagliari (UniCA)
  6. USR Sardegna
  7. Regione Autonoma della Sardegna (RAS)
  8. Vatican Observatory
  9. UNISTELLAR
  10. ESA - Agenzia Spaziale Europea (Esopianeti)
  11. Einstein Telescope (ET-GW) - Sos Enattos
  12. INFN - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
  13. Stellarium
  14. Energit SpA
  15. Treccani - Dante Alighieri
  16. Ministero dell'Istruzione e del Merito

© Riproduzione riservata

Autore

Fabrizio Floris

Dirigente tecnico presso l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna dal 2020. Ha collaborato con università e istituzioni nazionali, tra cui Padova e Ca’ Foscari. Lavora su progetti di integrazione dei saperi scientifici e ricerca internazionale.

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