Olio EVO: un alleato della salute

L’olio extravergine di oliva è spesso penalizzato dal conteggio calorico. Eppure sempre più studi ne confermano un ruolo preventivo su glicemia, cuore e metabolismo.

Primo piano iperrealistico di olio extravergine di oliva versato su una fetta di pane integrale, con olive e foglie su un tavolo di legno.
Olio extravergine di oliva e pane integrale: un gesto quotidiano che unisce gusto, tradizione e controllo della glicemia.
Indice dei contenuti

Visto che siamo agli sgoccioli della campagna olearia in molte parti e regioni d’Italia, è bene sottolineare come il consumo di olio EVO sia ancora oggi in parte determinato o condizionato da un fattore invalidante, ossia il calcolo del computo calorico.


Grassi sotto accusa e studi scientifici su olio EVO

Per quanto siano ormai conclamate ed evidenziate in svariati studi scientifici le molteplici virtù dell’Olio Evo in ambito medicale e scientifico (dagli effetti benefici sull’intestino all’apparato cardio-vascolare, fino ai più recenti studi sulla prevenzione di molte neoplasie), per una cattiva attitudine culturale siamo abituati a limitarne l’uso, così come dei grassi in genere.

Si è imposto per distorta credenza un j’accuse contro i grassi, ritenuti responsabili unici e incontrastati dell’aumento ponderale (ingrassamento). Tuttavia, già qualche anno fa, in occasione della Manifestazione fieristica Viva l’Oliva tenutasi all’interno dell’ex Palazzo Aurum di Pescara, il Prof. Gianleo Berardinelli, osteopata e nutrizionista esperto di proprietà chimiche e organolettiche di alimenti e oli, relazionava in merito all’incidenza straordinaria dell’olio extravergine di oliva sulla glicemia e sui possibili effetti preventivi rispetto al diabete.

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L’olio extravergine di oliva viene descritto come un modulatore della risposta glicemica, con un potenziale ruolo di supporto nella prevenzione e gestione delle patologie dismetaboliche.

Un nuovo sguardo sui benefici dell’olio EVO

Con somma sorpresa degli auditori per la prima volta si assisteva all’ascolto di qualcosa che andava ben oltre i già noti effetti benefici e nutraceutici dell’olio EVO sulla salute dell’uomo. Per la prima volta si veniva a conoscenza delle qualità “regolative” dell’olio EVO sugli zuccheri, in particolare sull’abbassamento della curva glicemica.

La realtà biochimica, infatti, sottende che l’unica motivazione per la quale realmente ingrassiamo è da ricercare nel consumo fattivo di zuccheri, unici macronutrienti implicati nella liposintesi (genesi di adipociti). Al contrario, i grassi hanno la caratteristica di mitigare l’impatto glicemico di tutti gli alimenti, nella fattispecie degli zuccheri (carboidrati). Quindi è molto importante capitalizzare il concetto cardine che vede proprio l’Olio extravergine di oliva implicato nell’azione di controllo della stimolazione dell’ormone insulina, per via del fatto che agisce come modulatore della risposta glicemica. Questa scoperta illuminante apre uno scenario avanguardista nella comprensione e nel trattamento delle patologie dismetaboliche (nella fattispecie, il Diabete Mellito di Secondo tipo), in quanto il consumo fattivo di Olio Evo mantiene sotto controllo i valori glicemici.

Fonti

  1. Ministero della Salute – Linee guida per una sana alimentazione
  2. CREA Alimenti e Nutrizione – Dossier su olio extravergine di oliva
  3. Società Italiana di Diabetologia – Documenti su dieta mediterranea e diabete
  4. International Olive Council – Approfondimenti scientifici sull’olio d’oliva
  5. EFSA – European Food Safety Authority, pareri su grassi alimentari e salute

Autore

Lucio Toma
Lucio Toma

Docente, poeta, giornalista e imprenditore agricolo. Nato nel 1971 a San Severo, ha pubblicato diverse sillogi poetiche e collaborato con testate locali, occupandosi di critica letteraria e della rubrica radiofonica “Books & Music”.

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