Novità nel mondo scuola
Mentre studenti e docenti affrontano gli Esami di Stato, il Ministero dell’Istruzione e del Merito prepara un anno ricco di riforme: STEM, PNRR, bullismo e soprattutto un nuovo Piano nazionale per l’orientamento.
Gli istituti scolastici sono ancora impegnati nella conclusione dell’anno scolastico. Docenti, dirigenti scolastici e personale ATA sono coinvolti negli ultimi adempimenti relativi ai tanto temuti Esami di Stato che quest’anno si stanno svolgendo in modalità tradizionale, con una commissione mista tra docenti interni ed esterni e prove scritte ministeriali.
Un’estate di lavoro negli uffici del Ministero
Contemporaneamente, negli uffici del Ministero dell’Istruzione e del Merito è tutto un fermento per l’organizzazione e la predisposizione delle attività che avranno inizio dal prossimo 1 settembre. Immissioni in ruolo, assegnazioni provvisorie, graduatorie provinciali (GPS) ed espletamento dei concorsi sono alcuni dei capitoli più rilevanti di queste settimane.
Al vaglio degli esperti del dicastero di Viale Trastevere anche diverse riforme di sistema:
- Linee guida per l’insegnamento delle discipline STEM
- Misure di contrasto al bullismo in attuazione del PNRR
- Il crescente focus sull’orientamento scolastico
temi centrali della visione strategica del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
l nuovo Piano nazionale per l’orientamento
Proprio sul tema dell’orientamento è previsto un Piano ad hoc, finalizzato alla progettazione di percorsi personalizzati e inclusivi, capaci di contrastare disuguaglianze e dispersione scolastica.
Secondo il progetto, le classi del triennio della scuola secondaria di secondo grado saranno coinvolte attraverso moduli di orientamento inseriti nella programmazione annuale. Gli studenti potranno contare su circa 40.000 docenti Tutor e Orientatori, figure che, al termine della formazione specifica già avviata, dal mese di settembre organizzeranno attività e curricula tenendo conto delle aspirazioni e delle attitudini personali di ciascuno.
Operativamente, ogni istituto di istruzione superiore potrà contare:
- su un docente Orientatore
- su un gruppo di docenti Tutor, ciascuno responsabile di 30–50 studenti, anche di classi diverse
con l’obiettivo di garantire un affiancamento realmente personalizzato. Un ruolo nuovo nelle scuole, pensato per favorire “l’incontro tra le competenze degli studenti, l’offerta formativa e la domanda di lavoro per conseguire una scelta informata e consapevole del percorso di studio o professionale da intraprendere”.
Fonti
- Ministero dell’Istruzione e del Merito – attività organizzative
- Graduatorie provinciali (GPS) – sistema scolastico
- Linee guida STEM – quadro PNRR
Autore
Laureata in Scienze Internazionali. Giornalista pubblicista dal 2004. Docente di Logistica in un Istituto Superiore. Ha conseguito un Master in Studi Diplomatici e un Master in Comunicazione e Lobbying nelle Relazioni Internazionali ed Europee.
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