L'intelligenza artificiale e il futuro mondo del lavoro
L’IA sta trasformando il mercato del lavoro: automatizza attività ripetitive, riduce alcuni ruoli ma ne crea di nuovi. Per lavoratori e aziende la chiave sarà adattarsi, investire in competenze digitali, pensiero critico e apprendimento continuo.
L'intelligenza artificiale si sta rapidamente affermando come una forza dominante nell'economia globale. Le IA sono già utilizzate in una vasta gamma di applicazioni, dall’industria alla finanza, e il loro impatto sul mercato del lavoro è destinato a crescere.
L’IA come forza nell’economia globale
L'IA sta automatizzando diverse attività, o parti di esse, che in precedenza erano svolte dagli esseri umani, anche con l’ausilio della tecnologia; questa trasformazione porterà inevitabilmente alla perdita di posti di lavoro in alcuni settori, ma anche alla creazione di nuovi posti di lavoro in altri.
Le professioni più a rischio di automazione sono quelle ripetitive, routinarie, o con skills assicurate dai motori di IA. Al contrario, le professioni che richiedono, ad esempio, creatività, problem solving e intelligenza sociale corrono un rischio di automazione inferiore.
Competenze: cosa servirà ai lavoratori
L'IA avrà un impatto significativo e ridefinirà le logiche occupazionali. I lavoratori dovranno essere pronti ad adattarsi alle nuove tecnologie e ad acquisire nuove competenze.
Alcune delle competenze che saranno maggiormente richieste in futuro includono: competenze nel campo IA, per essere in grado di utilizzare tale strumento correttamente, così da migliorare l’efficienza e la produttività aziendale e personale; competenze digitali, al fine di irrobustire la capacità di utilizzare le stesse per svolgere diversi compiti, come la ricerca di informazioni, la comunicazione e la collaborazione; competenze inerenti al problem solving, così da poter identificare e risolvere problemi complessi in modo sempre più efficiente; competenze relative al pensiero critico, per essere in grado di analizzare informazioni e di prendere decisioni informate; competenze legate all’apprendimento continuo, con l’obiettivo di lavorare costantemente per la conoscenza delle nuove tecnologie e di acquisire nuove competenze in materia.
La risposta delle aziende: formazione e nuovi modelli di lavoro
Al tempo stesso, le aziende dovranno investire nella formazione dei propri dipendenti per aiutarli ad adattarsi alle nuove tecnologie. Dovranno anche creare nuovi modelli di lavoro che siano più flessibili.
Alcune delle priorità che le aziende dovranno affrontare per prepararsi al futuro mondo del lavoro includono: puntare sui motori di IA, mettendoli al centro della propria organizzazione; investire nella formazione dei dipendenti per quel che concerne le competenze digitali, il problem solving e il pensiero critico; creare nuovi modelli di lavoro che siano più flessibili e adattabili; promuovere una cultura dell'apprendimento continuo.
Fonti
- Parlamento europeo
- OECD (Organisation for Economic Co-operation and Development)
Autore
Imprenditore e fondatore di Beam Digital, inventore nel campo dei pagamenti digitali e delle piattaforme tecnologiche. Già AD di Paybay (QUI! Group), è startup mentor, digital angel ed esperto di smart city.
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