Campania terz'ultima per sicurezza scolastica, da 146 milioni il piano di recupero

Quasi 700 edifici senza certificazioni di sicurezza, adeguamento sismico al 2,4%. I dati di Legambiente e Tuttoscuola sulla Campania.

Illustrazione di un bambino di spalle davanti a un grande edificio scolastico diviso in due da una profonda spaccatura centrale.
La frattura al centro della scuola richiama il divario dell’edilizia scolastica in Campania, tra certificazioni mancanti, vulnerabilità sismica e ritardi negli interventi.
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La Campania registra uno dei peggiori quadri nazionali in materia di edilizia scolastica. Certificazioni di agibilità assenti, ritardo sismico cronico e classi energetiche nella fascia più bassa. La Regione risponde con il programma Scuola Viva in Cantiere, finanziato con 146 milioni di euro dal FESR 2021-2027.


Campania terz'ultima in Italia per edifici scolastici senza certificazioni

La scuola campana continua a registrare preoccupanti ritardi riguardo i temi nevralgici della sicurezza, dell'edilizia scolastica, della sostenibilità e dei servizi. Il grido d'allarme è stato lanciato dall'ultimo report di Tuttoscuola, pubblicato lo scorso 31 agosto, dal quale è emersa una verità disarmante: la Campania è al terz'ultimo posto in Italia per la presenza di scuole prive di certificazione di sicurezza. Peggio fanno solo la Calabria e l'Abruzzo.

Quasi 700 edifici non hanno alcuna certificazione ed il 18,4% delle strutture è a rischio, un dato doppio rispetto alla percentuale nazionale. Un quadro ulteriormente confermato dall'ultimo report di Legambiente denominato "Ecosistema Scuola", giunto alla venticinquesima edizione, raccogliendo i dati riferiti al 2024 di tre comuni capoluogo (Salerno e Caserta non hanno risposto in modo sufficiente). L'indagine ha coinvolto 427 edifici scolastici, tra scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado, per una platea scolastica di oltre 100 mila studenti.

Sicurezza, rischio sismico ed efficienza energetica: le tre fragilità strutturali

Analizzando i numeri in dettaglio, nel 2024 solo il 12% degli edifici disponeva del certificato di agibilità ed appena l'11,7% presentava il collaudo statico. La situazione migliora sul fronte antincendio, dove la soglia raggiunge il 64%.

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Tra certificazioni mancanti, ritardi sull’adeguamento sismico ed edifici fermi nelle classi energetiche più basse, la regione mostra uno dei quadri più fragili d’Italia.

In un territorio fortemente coinvolto da fenomeni tellurici di vario genere, dal bradisismo dei Campi Flegrei al rischio Vesuvio, a preoccupare maggiormente è il trend di adeguamento sismico degli ultimi cinque anni, con una percentuale del 2,4% assolutamente inadeguata alla natura del territorio. Sul versante della sostenibilità ambientale le criticità non sono meno gravi. Nessuno degli edifici monitorati ha ricevuto interventi per l'efficientamento energetico. Solo il 12,6% dispone di una certificazione energetica e nessun edificio raggiunge la classe A, mentre il 65% si colloca nelle ultime tre classi (E, F, G).

Napoli: 337 edifici censiti, 220 in attesa di manutenzione straordinaria

L'indagine napoletana ha riguardato 337 edifici scolastici per una popolazione di circa 81 mila studenti. Su 337 strutture in zona sismica 2, il 95% risulta adeguato alla norma tecnica di costruzione antisismica. Alquanto deficitaria è invece la situazione riguardo la prevenzione incendi: su 272 edifici obbligati per legge, solo il 64% è in regola.

Negli ultimi cinque anni su 125 edifici sono state effettuate indagini diagnostiche dei solai ed in 45 sono stati realizzati interventi di messa in sicurezza, ma ben 220 scuole necessitano ancora di manutenzione straordinaria urgente. Sul diritto allo sport, solo 175 edifici annoverano impianti sportivi (15 inagibili, 53 aperti ad attività extrascolastiche). Sul digitale, solo il 28% dispone di rete wifi e il 52% di rete cablata.

Avellino e Benevento: tra memoria del 1980 e lacune sulla prevenzione

Ad Avellino l'inchiesta ha considerato 21 edifici scolastici per circa 5.000 studenti. Tutti gli edifici dispongono del certificato di collaudo statico e di verifica della vulnerabilità sismica, un riflesso diretto del terremoto dell'Irpinia del 23 novembre 1980, mentre sono 18 quelli con certificato di agibilità. Sedici gli impianti sportivi agibili, nessuno aperto per attività extracurriculari. Sul digitale, promozione piena, tutti i 21 edifici dispongono sia di rete cablata che wifi.

A Benevento sono stati presi in considerazione 19 edifici per circa 4.600 studenti. Solo 3 scuole sono in possesso del certificato di collaudo statico e di agibilità, mentre 9 edifici necessitano di manutenzione straordinaria. Il quadro rivela una grave lacuna sul piano della prevenzione, che richiede un intervento istituzionale rapido per garantire in sicurezza il diritto allo studio.

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Con Scuola Viva in Cantiere, la Regione Campania finanzia 20 interventi attraverso il PR FESR 2021-2027. L’obiettivo è migliorare sicurezza, efficienza energetica e qualità degli edifici.

Scuola Viva in Cantiere: 146 milioni dal FESR per la riqualificazione degli edifici

Lo scorso 10 novembre è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania il decreto con cui è stato approvato l'elenco delle venti proposte finanziate nell'ambito del programma Scuola Viva in Cantiere. L'iniziativa, promossa dalla Giunta regionale, ha l'obiettivo di migliorare la sicurezza, l'efficienza energetica e la qualità complessiva degli edifici scolastici attraverso interventi di riqualificazione edilizia, strutturale e impiantistica.

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Un investimento complessivo di oltre 146 milioni di euro, a valere sul PR Campania FESR 2021-2027, finalizzato alla sostenibilità energetica e alla rigenerazione delle infrastrutture pubbliche. Dei venti progetti approvati, dodici riguardano la provincia di Napoli, sei quella di Caserta e Benevento (tre ciascuna), uno il Sannio ed uno l'Irpinia. Il percorso è tracciato; la qualità dei tempi e dei costi di realizzazione sarà il vero banco di prova.

Fonti

  1. Tuttoscuola
  2. Legambiente
  3. INGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
  4. Regione Campania
  5. Bollettino Ufficiale della Regione Campania
  6. Wikipedia

© Riproduzione riservata

Autore

Alberto D'Erasmo
Alberto D'Erasmo

Giornalista pubblicista e scrittore emergente, racconta Napoli e la Campania. Nel 2025 ha pubblicato La Campania Scorretta. Bancario laureato in Economia e Scienze della Comunicazione, presiede Rinascimento Campano. Collabora con Jobs Network Online.

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