Come usiamo (e non usiamo) le intelligenze artificiali generative

Con l’arrivo delle intelligenze artificiali generative anche il giornalismo è chiamato ad interrogarsi su come adoperarle senza snaturare il proprio mestiere.

Per questo abbiamo scelto di dotarci di una policy dedicata. Questa prima versione, redatta il 3 dicembre 2025, è pensata come un testo vivo, destinato ad aggiornarsi con l’evoluzione delle tecnologie di intelligenza artificiale generativa e multimodale.

Il nostro uso delle AI generative

Nel nostro lavoro giornalistico seguiamo principi operativi chiari:

  • i testi che pubblichiamo non vengono mai scritti direttamente da un’intelligenza artificiale;
  • non utilizziamo sistemi generativi per produrre da zero articoli o contenuti giornalistici;
  • nessun testo generato (anche parzialmente o dopo editing umano) viene pubblicato senza essere sottoposto a controlli rigorosi di revisione, in linea con i nostri standard editoriali.

Le AI generative entrano nel nostro flusso di lavoro solo come strumenti di supporto: possono aiutarci, ad esempio, nel produrre schemi, mappe concettuali, proposte di titoli o bozze di post per i social, o ancora riassunti e callout che, in ogni caso, verifichiamo con attenzione prima di farne utilizzo.

Immagini ed illustrazioni

Utilizziamo le intelligenze artificiali generative anche per creare alcune illustrazioni, in particolare quando si tratta di visualizzare concetti astratti. Questo non sostituisce, ma integra, il lavoro di fotografi e illustratori: quando è possibile, continuiamo ad incaricare e retribuire professionisti dell’immagine.

Accessibilità e audio

Utilizziamo tecnologie di intelligenza artificiale anche per generare versioni audio degli articoli, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità dei contenuti (ad esempio per persone non vedenti o con difficoltà di lettura). In particolare, implementiamo soluzioni di text-to-speech (TTS) che trasformano il testo in voce, mantenendo invariato il contenuto giornalistico e rendendo la fruizione più inclusiva.

Formazione e aggiornamento

Riteniamo essenziale che si diffonda una cultura solida e responsabile intorno alle intelligenze artificiali. Per questo lavoriamo anche sul fronte formativo, contribuendo a sviluppare competenze specifiche sia sull’uso delle AI generative in redazione sia sulla copertura giornalistica delle innovazioni tecnologiche che stanno trasformando molti settori.

Questa policy non è un testo immutabile: le regole che ci siamo dati vengono riviste e integrate periodicamente, alla luce dei cambiamenti tecnologici, normativi e professionali.

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